Saluto di Federico Maggi (attuale presidente dell'assise aronese)

Vorrei tracciare un profilo di Alberto Vesco visto da tre angolature diverse, una come Presidente del Consiglio di Arona, l’altra da militante della Lega nord, e l’ultima da amico.
L’attività di Alberto sia da consigliere comunale che da assessore sempre è stata puntuale ed incisiva.
I suoi interventi in consiglio comunale costantemente hanno avuto un risvolto costruttivo e tesi ad evidenziare le carenze presenti nel territorio e mai è sceso nella contrapposizione personale uscendo dai binari del civile ed educato comportamento.
Frequentemente lo si vedeva raccogliere le istanze dei cittadini senza distinzione di classe o di amicizia e dopo averle attentamente esaminate con i funzionari competenti le sottoponeva agli organi amministrativi. Sono centinaia le segnalazioni da lui fatte e numerose le interrogazioni e le mozioni. Encomiabile la sua presenza quotidiana negli uffici comunali e la sua assidua attività di verifica. Aveva con tutto il personale un comportamento di sostegno e di collaborazione tanto da averne in cambio la massima disponibilità.
La sua presenza ad ogni iniziativa o manifestazione comunale era la dimostrazione come il suo impegno politico per Arona fosse sentito e partecipato al di là di ogni interesse personale.
Il suo contributo nelle commissioni consiliari era attento e preciso mettendo sempre tutti i componenti a proprio agio.
Al di sopra della sua fede politica che d’altra parte traspariva da ogni suo gesto,anteponeva sempre il bene e gli interessi della propria città.
Tracciando il profilo politico si evidenzia come Alberto sia stato tra i primi sostenitori di Umberto Bossi e tra i fondatori della Lega Nord Arona. Come era nel suo carattere sempre si è reso disponibile a partecipare fattivamente ad ogni manifestazione e a divulgare il messaggio e le idee del Partito. Era il primo ad essere presente ai gazebo e l’ultimo ad andarsene dopo averlo smontato.
Il suo credo nel federalismo era assoluto ed il suo impegno per farlo capire alla gente è stato costante. Non credo di aver mai visto Alberto senza il fazzoletto con il sole delle alpi o la cravatta verde e tutte le volte che qualcuno parlava del suo movimento gli brillavano gli occhi ed un sorriso compariva sulle sue labbra.
Nel ricordarlo da amico,anche se la nostra amicizia è diventata più stretta nell’attività amministrativa aronese, la caratteristica in lui più saliente è stata la lealtà e la franchezza.
In molti hanno cercato di metterci un contro l’altro,ma più lo facevano più il nostro legame diventava saldo. Diceva di me: tu sei lo stratega,ma io non solo ti condivido, ma sono l’esecutore.
Tra di noi non c’è stato mai tensione,ma estrema condivisione che ci ha permesso di raggiungere quei traguardi politici rimarchevoli con il contributo dei nostri militanti sempre attivi e partecipi,tali da riaprire la sezione politica ad Arona.
Uomo che ha saputo cogliere i valori fondanti della società: la cultura,le tradizioni,le radici cristiane,la famiglia non solo come bene rifugio, il lavoro,il rispetto degli altri.
Caro Alberto sei stato un grande combattente prima per la Lega Nord, poi nella tua malattia e te ne sei andato avendo lasciato ogni cosa al suo posto predisponendo tutto senza il minimo lamento o rincrescimento conscio che la vita terrena per te era terminata ma ti si prospettavano nuovi traguardi.
Sarai sempre presente in me e sempre farò tesoro dei tuoi insegnamenti.


Aggiornato a: martedì 03 ottobre 2006