Alberto, ora, vive la più vera e libera vita, vive lassù lo spirito che
sempre si esprimeva con onesta fermezza, coronata di umiltà, signorilità ed
altruismo.
Ci eravamo, entrambi aronesi di nascita, intesi perché condividevamo, lui in
anteprima, l’ideale federalista dei grandi federalisti di ieri e di oggi.
Alberto aveva intuito, capito, vissuto e propugnato il federalismo: che la Lega
Nord di Arona e Vergante abbia un, parimenti valente, propugnatore e
continuatore. Me lo auguro.
Gli interventi alle sedute del Consiglio Comunale erano sempre misurati,
controllati, mai passionali, scevri da livore, però sempre volti ad anticipare
ed essere portavoce delle istanze dei cittadini.
Ora mi è grato e tristezza nel contempo dire, in sintesi, chi era, come vedevo e
vedo Alberto. Era ed è una grande anima, una di quelle che si collocano tra le
grandi, ignote, modesta anime del passato e del presente, poco comprese e notate
dalla superficialità del nostro, ubriaco di rumore e di parvenza, tempo.
Coraggioso, storico, estremamente attivo, sebbene di precaria salute della quale
era conscio; mai l’ho sentito lamentarsi, solo, se richiesto, esprimeva la
consapevolezza dell’imminente chiamata. Era già tra la terra e il Cielo.
Un giorno mi disse: “Sono nella fase terminale”. Compresi, dal tono della voce,
l’angoscia per chi lasciava. Ammutolii, ebbi una stretta al cuore.
Chi lo conobbe, avrà, per certo, sempre uno splendente ricordo ed esempio di
Alberto, che ha saputo dire, dare e fare.
Rimane il ricordo ed il pensiero di lui che, per quanto, valgono a ricongiungere
ed averlo ancora qui.
Ci ha lasciato, ripeto, un ricordo ed esempio indimenticabili ed i bei ricordi
sono l’Eden, il paradiso dal quale mai saremo allontanati.
Alberto! Arrivederci presto.
Avv. Poletti
Aggiornato a: martedì 03 ottobre 2006