COMUNICATO STAMPA
OGGETTO : OSPEDALE DI ARONA
Mentre il sindaco Catapano pensa ai dehors e a come “castigare” i commercianti colpevoli di non essere politicamente allineati al centro-sinistra, l'ospedale di Arona ha compiuto un altro passo verso un drammatico rischio di chiusura.
Alcuni operatori dell'ASL hanno denunciato che sono stati tolti dalla struttura aronese i letti destinati alla lunga degenza, la cui presenza è indispensabile per il mantenimento di un ospedale.
Dai proclami per “Casa Bocchetta” allo smantellamento silenzioso del presidio aronese senza che la gente sia posta nelle condizioni di conoscere la reale situazione del proprio ospedale.
È quantomeno necessario ed urgente l'incontro che il Sindaco ha più volte promesso per discutere del pronto soccorso ed in generale del nostro ospedale.
L'ospedale di Borgomanero non potrà mai sopperire efficientemente alla chiusura del presidio di Arona, da qui viene spontanea la richiesta di chiarire questo progetto riorganizzativo, e di questa esigenza di chiarezza si deve far carico l'amministrazione Aronese e il territorio che gravita su Arona.
La Lega Nord è pronta a fare tutto il possibile per salvaguardare una struttura indispensabile alla popolazione della sponda novarese del Lago Maggiore, anche alla luce del carico turistico presente in buona parte dell'anno.
L'idea dell'unica grande e moderna struttura in posizione baricentrica tra Arona e Borgomanero, in gran parte finanziata dalla vendita dei grandi volumi edificati nei centri delle due città, è stata troppo velocemente accantonata per mancanza di convinzione politica, ma oggi, alla luce delle problematiche legate ai costi di mantenimento e alla funzionalità dei due ospedali, sarebbe oltremodo utile un'attenta riflessione sull'argomento.
Aggiornato a: mercoledì 19 novembre 2008