COMUNICATO STAMPA
rispondiamo al comunicato inoltrato dal PDL di Arona
Dopo aver definito la campagna della
Lega Nord "denigratoria e giustizialista", termini offensivi
che rispediamo al mittente, il PDL di Arona ancora una volta
manca di rispetto non solo alla Lega ma a tutti quei
cittadini di ogni colore politico che stanno lavorando con
noi, nella società civile e all'interno delle liste
civiche.
La Lega ad Arona , come in provincia e ovunque,
fa politica per e mai politica contro.
Ad Arona con Alberto Gusmeroli, abbiamo ascoltato la gente
per mesi e sappiamo che chiede il rinnovamento alla radice
della classe dirigente, non un semplice restauro di facciata
e per questo ci siamo impegnati in una campagna elettorale
che è l'essenza della Lega: territorio e partecipazione
della gente alla vita politica della propria terra, al di là
del centro-destra o del centro-sinistra.
Per quale motivo essere coerenti con le centinaia di persone
che si sono avvicinate a noi in questi mesi e con i nostri
militanti viene considerata "politica populista e sterile"?
Lega Nord e PDL, nella situazione aronese,
hanno modi di fare politica e caratterizzazioni molto
diverse, in Lombardia e Veneto ci sono esempi di
"monocolore" leghista con il PDL in minoranza (per tutti
Meda, con oltre 21000 abitanti o Vittorio Veneto, 30000), ma
tutti sostengono e sosterranno le alleanze politiche per le
regionali, lavorando a favore di Formigoni e Zaia, senza
fare insensate allusioni alla "confusione" degli elettori.
Ribadiamo quindi che proseguiremo con il lavoro fatto fin
qui e che la Lega Nord parteciperà alle elezioni aronesi con
il movimento Noi per Arona e le liste civiche della società
civile, aperti ad ogni colore politico nel primario
interesse degli Aronesi e dunque aperti agli elettori e ai
militanti del PDL, ma senza alleanze con il PDL o con altri
partiti.
Sostenere l'alleanza politica che fa capo a Roberto Cota
Presidente della Regione Piemonte, con i candidati al
Consiglio Regionale della Lega Nord e del PDL, è di vitale
importanza per tutto il nostro sistema territoriale,
drammaticamente dimenticato dal "torinocentrismo" della
Bresso e siamo sicuri che tutti gli aronesi sono consapevoli
di questo.
Luca Bona
Aggiornato a: lunedì 08 febbraio 2010