Bossi: Devolution Il decalogo per le riforme
Federalismo; il decalogo di Bossi per le riforme

Cinque leggi ordinarie e cinque leggi costituzionali per modificare e correggere la riforma varata dall'Ulivo nella scorsa legislatura.. E' questo il percorso indicato dal ministro per le Riforme on. Bossi durante la sua audizione nella commissione Affari Costituzionali del Senato per completare la riforma federale dello Stato. I provvedimenti sono in vase di preparazione e saranno approvati nei prossimi mesi.

La riforma dell'Ulivo, secondo Bossi, "presenta luci e ombre perchè è stata una riforma affrettata, votata senza intese bipartisan e ha concesso troppo poco alle autonomie, tanto che la parola federalismo eè persino scomparsa dal titolo della legge".

Le cinque leggi costituzionali che il ministro Bossi sta preparando sono: la devolution, già approvata dal Consiglio dei ministri, la nuovacomposizione della Corte costituzionale, "che tenga conto delle realtà regionali", la concessione dell'immunità parlamentare non solo a deputati e senatori, ma anche ai parlamentari regionali, la riforma della giustizia amministrativa, l'istituzione di una Camera delle autonomie.

Le cinque leggi ordinarie riguarderanno invece le risorse finanziarie per le autonomie regionali, la delimitazione dei poteri sostitutivi da parte dello Stato, la partecipazione delle Regioni all'attuazione delle decisioni europee, gli accordi con gli Stati stranieri, le funzioni della commissione parlamentare per le Regioni.

"Dobbiamo arrivare - ha detto Bossi durante l'audizione - a togliere di mezzo le competenze concorrenti, quelle che riguardano materie divise a metà tra Stato e Regioni. Dobbiamo decidere una volta per tutte quali competenze vanno alle Regioni e quali allo Stato, in modo da eliminare ogni contenzioso".

Molto importante, secondo il ministro, anche la riforma della Corte costituzionale: "finora - ha affermato - la Corte è stata più attenta alle ragioni degli apparati centrali che a quelle dei poteri locali. Questo dipende anche dal modo in cui sono scelti i giudici. E' giunto il momento che nella Corte arrivino anche giudici in grado di rappresentare le ragioni delle autonomie".
Anche l'imminità deve essere estesa ai parlamentari regionali: "è ragionevole - ha detto Bossi - ipotizzare un federalismo delle garanzie, in modo che tutti i rappresentanti del popolo possano godere dell'immunità parlamentare, a partire da quella dell'arresto. Occorre inoltre chiarire meglio l'esatta portata dell'insindacabilità, cioè il divieto di essere perseguiti per le opinioni espresse e i voti dati nel mandato parlamentare, superando le attuali incertezze interpretative".

1.DEVOLUTION - Già approvato in Consiglio dei ministri, il progetto di legge costituzionale prevede l'affidamento alle Regioni di competenze esclusive su sanità, istruzione e polizia locale.

2. CORTE COSTITUZIONALE - È necessario che all'interno della Corte Costituzionale prendano posto anche giudici nominati dalle Regioni, che difendano le ragioni dell'autonomia.

3. IMMUNITA' PARLAMENTARE - Oggi vale solo per deputati e senatori, va invece estesa anche ai parlamentari regionali, nel segno di un "federalismo delle garanzie".

4.RIFORMA DELLA GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA - Occorre modificarne l'assetto per renderlo più funzionale alla nuova distribuzione territoriale dei poteri pubblici.

5.CAMERA DELLA AUTONOMIE - L'ultima legge costituzionale si rende necessaria per colmare quella che viene definita la più grave lacuna della riforma impostata dall'Ulivo.

6.RISORSE PER LE AUTONOMIE - La prima legge ordinaria proposta da Bossi mira a garantire agli enti locali risorse certe, con la disciplina dei principi di coordinamento della finanza pubblica.

7.POTERI SOSTITUTIVI - Occorre garantire che i poteri sostitutivi dello Stato siano esercitati nel rispetto dei principi di sussidiarietà e di leale collaborazione con le autonomie.

8.REGIONI ED EUROPA - Va disciplinata la partecipazione delle Regioni alla formazione degli atti comunitari, nonché l'attuazione ed esecuzione degli accordi internazionali.

9.ACCORDI INTERNAZIONALI - Vanno normate le modalità per la conclusione di accordi internazionali con altri Stati o intese con enti territoriali interni agli altri Stati.

10.COMMISSIONE PARLAMENTARE - Prevista una legge che disciplini una "funzione ponte" per la commissione per le Questioni regionali nell'ambito dei rapporti tra centro e periferia.

Ministro Umberto BOSSI


Aggiornato a: giovedì 17 agosto 2006