- LETTERA WEB -
OGGETTO : Affermazioni dell'On. Umberto BOSSI sull'inno nazionale
NEL SEGNO DELLA MASSIMA TRASPARENZA,RICEVIAMO E
PUBBLICHIAMO CON PIACERE QUESTE CONSIDERAZIONI NON CERTO "DI PARTE" CHA ABBIAMO
RICEVUTO, E LA RISPOSTA CHE E' STATA INVIATA ALLA GENTILE SCRITTRICE .
(Non avendo esplicitamente indicato la volontà di apparire pubblicamente, nel
rispetto della privacy abbiamo omesso il nome del mittente. Naturalmente ad una
lettera anonima non avremmo dato risposta)
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Oggetto : ignoranza o manipolazione?
Questo mi sono chiesta quando ho sentito il discorso di Bossi e ancora
di più quello di un onorevole che in parlamento è intervenuto in difesa
dell'elegante gesto affermando che "La critica di Bossi era circoscritta
ai pochi versi nei quali si afferma chel'Italia è schiava di Roma"
?!?
Non è possibile che tra onorevoli, portaborse, segretari non ci sia
nessuno in grado di analizzare e comprendere un testo non
particolarmente complesso come il nostro inno nazionale. Forse sono
stati tutti "martoriati" da insegnanti terroni e ignoranti... |
RISPOSTA INVIATA A NOME DELLA REDAZIONE DEL SITO, NELLA PERSONA DEL
WEBMASTER FABIO CALZERONI
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Gentilissima ...,
Innanzi tutto desidero ringraziarla del tempo che
ha dedicato per scrivere queste sue osservazioni, ed anche per avere
individuato il nostro sito quale veicolo di informazione e di
divulgazione politica, e perché no... anche di scambio di idee.
Mi scuso sin da ora se non sarò altrettanto bravo
con le coniugazioni, gli aggettivi ecc... ma è purtroppo da diversi anni
che ho (mio malgrado) perso la buona abitudine di leggere molto e di
scrivere articoli e comunicati stampa, ma cercherò comunque di
rispondere alla sua gradita osservazione nel migliore dei modi.
Ciò che lei afferma, citando il testo
“incriminato” dell’inno di Mameli, è indubbiamente vero anche se vanno
fatte un paio di considerazioni a difesa... se vogliamo... delle parole
di Bossi; La prima è che rispetto al
testo originale
dell’inno, vediamo che nella veste attuale le parole ed i riferimenti al
“Nord” sono stati rimossi ... e questo genera di per sé un certo
scontento, le pare ? La seconda, invece, è data dal fatto che il testo,
Così come lo conosciamo e che ci insegnano a scuola (non sarà certo il
suo caso, ma lo è stato sicuramente il mio), ci viene ad essere
“inculcato” e mai “spiegato”, e ad una lettura (pardon, ascolto)
superficiale è evidente che il riferimento alla “Vittoria” sia quello
della “Vittoria alata” quale simbolo d’Italia, e pertanto la lettura
“Vittoria schiava di Roma” si lascia facilmente interpretare “Italia
schiava di Roma”... cosa che comunque sia lo è nei fatti.
Detto questo, non voglio comunque giustificare il
gesto (poco educato, certamente) fatto da Bossi in quella circostanza,
ma ritengo che questo problema tale non sia in quanto egli si rivolgeva
ad un pubblico che in cuor suo desidera sentire quelle parole... ed
anche altre che ora (purtroppo) non si pronunciano più tanto
volentieri... ma ci nonostante per due giorni non si è parlato d’altro.
Pensi un po’ lei come questo paese può andare bene... ci si perde dietro
a questi discorsi e si trascurano cose assai più importanti...
Chissà... se da piccoli ci avessero abituato a
ragionare “anche” sull’inno nazionale... forse tanti problemi del nostro
bellissimo paese, da Bolzano a Lampedusa, non ci sarebbero mai stati.
Pensi che la CNN ha fatto un servizio su Napoli pulita (dopo 14 anni di
commissariamenti vari) e certi giornali e certe televisioni manco ne
hanno parlato. MAH !
Ora concludo qui queste mie considerazioni, con la
speranza di non essermi dilungato troppo e con la certezza che seppur
non le avrò fatto cambiare la sua opinione politica, che rispetto
qualunque essa sia, magari le avrò fatto capire che nella Lega ci sono
persone che cercano di ragionare con la loro testa e non seguono
necessariamente gli “schemi” che altri hanno cercato di farci assimilare
nel tempo.
Cordiali saluti |
Aggiornato a: mercoledì 23 luglio 2008