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Massimo Giordano,
sindaco di Novara riconfermato
NOVARA - Massimo Giordano riconfermato sindaco e grande exploit della Lega che diventa primo partito della città. Questo il risultato della tornata amministrativa di Novara dopo uno scrutinio a rilento concluso solo nella tarda mattinata di lunedì. Giordano, candidato della Cdl, viene eletto con il 60,99% dei voti, contro il 35,05 del suo rivale, Augusto Ferrari del centrosinistra. SFONDA LA LEGA - La vera sorpresa è però rappresentata dal successo della Lega, premiata con consensi che si attestano al 20,66%. Un dato per tutti: cinque anni fa, quando il candidato del centrodestra era un suo uomo (Giordano, appunto) il partito del Carroccio era al 4% e solo due mesi fa, quando si votò per le politiche, la Lega aveva superato a stento il 7%. «Non posso che complimentarmi con l'ancora una volta sindaco di Novara, Massimo Giordano, e con la Lega Nord di Novara e quella di tutto il Piemonte per lo strepitoso risultato conseguito in queste elezioni comunali. Giordano torna ad essere sindaco con numeri che sbaragliano il campo e la Lega diventa il primo partito cittadino a Novara: questo risultato è il miglior biglietto da visita con cui andare al referendum del 25 e 26 giugno, dove a sbaragliare il campo questa volta arriverà il cambiamento», esulta Roberto Calderoli, coordinatore delle Segreterie Nazionali del Carroccio. FORZA ITALIA IN CALO - Forte ridimensionamento invece per Forza Italia, che ha pagato il successo leghista. Infatti, se il centrodestra è decisamente maggioritario, gli azzurri, che cinque anni fa erano al 32% e che alle recenti politiche erano sì scesi ma si erano attestati al 26%, ottengono solo il 19,16%. Tengono An (12,47 per cento) e Udc (5,78 per cento) e ottiene un buon successo (4,19 per cento) la lista civica dei moderati di centro. Nel centrosinistra i Ds calano al 13,12 per cento e la Margherita si ferma al 10,28 per cento. Rifondazione è al 4,02 per cento, la Rosa nel pugno al 2,16 per cento. |
Aggiornato a: giovedì 19 ottobre 2006