LAVORI IN CORSO PER L'ALTO NOVARESE
al blog di Luca Bona - www.lucabona.itMi è stato chiesto di raccontare un po' gli interventi della Provincia di Novara sull'alto novarese nell'ultimo anno.
Per quello che riguarda la mia attività mi sono impegnato prima di tutto a rendere il territorio dell'alto novarese parte integrante e protagonista dell'attività della nostra provincia, questo mi ha fatto "guadagnare" qualche battuta da parte del presidente e dei colleghi, che si lamentano del fatto che quasi tutte le iniziative partono dal Vergante o da Arona.. ma rappresentare il mio territorio è il mio lavoro nell'ambito provinciale, fuori da questo ambito "interno" rappresento orgogliosamente tutta la provincia.
In ambito turistico c'è stata l'attività di integrazione della nostra zona nei calendari provinciali, interprovinciali ed internazionali, su tutte la fiera di Berlino e la collaborazione con ENIT, l'ormai celebre "battaglia" a livello nazionale per far conoscere il nostro "S. Carlon".
L'anno scorso abbiamo investito 12.000 euro per realizzare un archivio di oltre 3.000 immagini del nostro territorio, schede turistiche di tutti i paesi, reperimento degli indirizzi ed invio di immagini e schede a circa 80.000 indirizzi mail qualificati, il materiale è a disposizione di chi promuove la sponda piemontese del Lago Maggiore, anche privati.
In collaborazione con i comuni del Vergante, investimento di circa 10.000 euro, abbiamo organizzato la manifestazione "Vergante in Fiore", nel 2011 faremo un ulteriore grande salto di qualità. Ho voluto rimettere mano ad un progetto che avevo contribuito ad iniziare in amministrazione a Nebbiuno, la guida in due lingue della "terra tra i due laghi", rivisitata, ampliata di molte pagine e arricchita nei contenuti cartografici, il successo di questa guida è assoluto e dimostrato da quanto poco tempo ci ha messo per esaurirsi, per la prossima primavera la innoveremo ancora di più con l'aiuto dei comuni della zona.
Sul tema della sentieristica a giorni annunceremo un progetto in collaborazione con le squadre AIB del territorio, sul tema della manutenzione, della pulizia dei punti panoramici e per la mappatura gps della nostra rete.
Nel concorso per le pro-loco sono state premiate le associazioni del territorio che hanno saputo fare progetti che andassero oltre il singolo paese, è stato anche dato un contributo di 1.500 euro per l'apertura della biblioteca di Nebbiuno, tenuta dai giovani.
Da ricordare, durante la fiera di Arona, due giornate interamente dedicate all'attività dei comuni e delle pro-loco sul territorio, con tanto di dirette radio su Punto Radio
Ma il progetto più ambizioso di quest'anno, ma anche dei prossimi, è preparasi a fare un sistema territoriale all'altezza, per capitalizzare al massimo una risorsa come quella dell'idrovia Locarno-Milano-Venezia.
Il convegno del 13 settembre ad Arona è stato di portata storica, la nostra provincia sarà protagonista di questo progetto e il nostro territorio deve essere pronto a mostrarsi e a dare accoglienza di qualità ai visitatori e ai turisti. Nell'occasione del convegno abbiamo portato sul territorio alcuni dei maggiori tour-operator del nord Europa, abbiamo fatto davvero bella figura e sono ovviamente molto orgoglioso di aver organizzato il convegno e con questa occasione aver fatto conoscere e apprezzare a moltissime persone qualificate la nostra terra.
Ad Arona abbiamo decentrato l'ufficio URP, dove è disponibile anche il CORECOM, ufficio per la gestione delle controversie in materia delle comunicazioni, siamo stati la prima provincia del Paese a decentrare il servizio, che abbiamo ulteriormente decentrato ad Arona. L'ufficio provinciale lavora molto bene e presto decentreremo anche i servizi a disposizione dell'agricoltura, per le numerose imprese della zona.
A proposito di agricoltura, abbiamo posto rimedio all'emergenza dell'istituto Cavallini di Lesa, dopo oltre due anni, in cui la sinistra in provincia ha prodotto come al solito solo chiacchere, i ragazzi potranno tornare a scuola dall'accesso principale grazie a circa 100.000 euro anticipati dalla provincia e per la quale la regione ha garantito il traferimento; il tema dell'istituto agrario è di assoluta importanza e attualità, ci ritorneremo perché consideriamo la scuola una risorsa da potenziare e, se il caso, da trasferire in altro luogo sempre del territorio, più adatto a far crescere i ragazzi con le imprese floricole, silvo-culturali e di cura del verde della nostra area.
A Pisano, è stato dato seguito all'accordo di programma per la realizzazione del frantoio consortile nell'ambito del progetto per il reinserimento della coltura dell'olivo sul Vergante, dove la provincia ha realizzato anche alcuni corsi per dare solide basi al progetto.
Per le politiche giovanili sono stati stanziati 60.000 euro a disposizione dei comuni del Vergante per la realizzazione dei progetti riguardanti l'inserimento dei giovani nel tessuto sociale e politico territoriale, analogo finanziamento per un progetto tra Arona e Borgomanero.
Altro progetto che a breve parte dal Vergante per poi estendersi al resto della provincia, un bando a favore dei giovani imprenditori per le idee innovative.
Per le scuole sono arrivati finanziamenti per miglioramenti funzionali alle scuole di Massino Visconti, Lesa, Arona e della direzione didattica di Invorio.
È stata finanziato l'allargamento della strada provinciale tra Nebbiuno e Meina in un tratto nei pressi dell'abitato di Corciago, anche se il comune di Nebbiuno non ha ancora dato seguito al progetto.
A Gattico finanziata ed in corso di realizzazione la rotonda di raccordo tra la strada Arona-Borgomanero e Gattico.
Abbiamo ovviamente in testa molti progetti che partiranno anche a breve, alcuni in collaborazione con la regione, ma ogni cosa la raccontiamo quando sta avvenendo e non è più solo "speranza".
Questo territorio si merita molto ma deve avere la consapevolezza dei propri mezzi e la volontà politica di fare rete tra le amministrazioni e i privati, ma se è vero che da soli si fa prima, insieme si va più lontano.. quindi la Provincia sarà la regia di questa idea.
A breve affronteremo anche il nodo del Distretto Turistico dei Laghi, l'atl che abbiamo in condivisione con la provincia del VCO; purtroppo il rapporto di forze con l'altra provincia vede 20 comuni di Novara e 77 della "provincia azzurra", abbiamo provato a collaborare lealmente ma le risposte che abbiamo avuto da questo ente non sono state sempre all'altezza, quindi riequilibrio nelle forze o ridefinizione dei confini e delle competenze del Distretto; non andremo ad intaccare la stretta collaborazione che abbiamo iniziato con Verbania, che sta portando ottimi risultati come la collaborazione per il progetto di co-marketing con Lufthansa Italia o quello con Enit, ma vogliamo che la parte novarese dei comuni dei laghi non siano periferia o comparse ma protagonisti a pieno titolo della politica provinciale.
Questo perché non possiamo fare gli "ultimi" del VCO quando siamo i primi di Novara.
L
UCA BONA