IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA CASA DELLE LIBERTA'
Sommario :
La Casa delle Libertà si presenta ad Arona per la prima volta. Lo schieramento di persone che compone la coalizione è rappresentativo di tutti i settori sociali, economici e culturali della città. Questa formazione politica è il chiaro messaggio di una continuità amministrativa, rafforzata da esperienze e innovazioni che arrichiscono il patrimonio di capacità e conoscenze acquisite negli ultimi quattro anni di gestione della città. La riproposta del Sindaco uscente è la ulteriore conferma e garanzia della prosecuzione di un importante percorso di trasformazione di una città che vuole, deve e può diventare simbolo di vivibilità, sicurezza e sviluppo sostenibile. Coerentemente con le linee guida nazionali della Casa delle Libertà, abbiamo arricchito il nostro programma di tutte quelle proposte che caratterizzano una coalizione che prende esempio e forza dallo stesso schieramento di Governo. Il programma che presentiamo agli elettori nasce da una seria ed approfondita analisi delle reali esigenze della città, unico e vero obbiettivo che ha guidato e guiderà l'attività amministrativa di questa coalizione. Sarà quindi nostro primario impegno completare quanto avviato durante il precedente mandato in materia di politiche sociali, opere pubbliche, sicurezza, cultura, sport e turismo. Quanto segue è, per singole materie seppur in modo riassuntivo, ciò che questa coalizione si impegna a realizzare per il futuro di Arona.
Nel sistema assistenziale il valore etico da perseguire è quello che vede al
centro di ogni azione la persona, nella sua integrità e nella sua pienezza.
Mettere la persona al centro significa ribadire il fine di un'azione e darsi una
prospettiva etica.
Il nostro obbiettivo, in linea assoluta con le linee guida dell'attività dell'Assessorato
Regionale alle Politiche Sociali, è quello di valorizzare il ruolo centrale della
famiglia che costituisce la componente primaria della società civile e che quindi va
sostenuta nel suo ruolo fondamentale di risorsa sociale.
Saranno quindi potenziati tutti quegli interventi di sostegno economico per chi si fa
carico di familiari socialmente deboli. Particolare attenzione sarà riservata a quelle
famiglie che favoriranno la permanenza presso il proprio domicilio di anziani per il più
lungo tempo possibile. Ciò favorirà indubbiamente il contrasto di situazioni di
isolamento agevolando e rafforzando le condizioni psico-fisiche capaci di rendere
possibile una vita autonoma.
La realizzazione, ormai in fase di avvio, di un Centro diurno per disabili (ex Asilo
Bottelli) sarà una concreta risposta al grande problema dell' handicap che avrà, nelle
direttrici che ci siamo preposti, le linee guida capaci di rendere una vita difficoltosa
realmente dignitosa e sostenibile.
La persona disabile e la sua famiglia, la persona disabile e la scuola, la persona
disabile ed il lavoro saranno i grandi temi intorno ai quali si svolgerà la nostra
attività.
Il recupero dell'immobile dell'Ex Asilo Bottelli permetterà di sviluppare quindi concrete
politiche per l'avvio di percorsi di Addestramento per i Disabili volti all'inserimento
occupazionale, all'integrazione scolastica e socioeducativa ed all'accoglienza
residenziale permanente e temporanea.
Verranno inoltre riproposti soggiorni estivi, marini e montani, presso strutture
adeguatamente equipaggiate ed organizzate per anziani e persone disabili.
Con la nascita del Centro Diurno avremo anche la possibilità di realizzare, presso il
Centro di Incontro, un piccolo Nucleo Appartamento che aprirà un futuro meno instabile ed
incerto a quei disabili, figli di genitori anziani, che hanno il reale problema del
"dopo genitori".
Per ciò che concerne gli anziani il primo nostro grande impegno sarà dedicato alla
realizzazione della Nuova Casa di Riposo.
Sarà una struttura capace di ospitare, in condizioni di vera dignità, circa sessanta
persone non Autosufficienti oltre ad un congruo numero di Autosufficienti.
La nostra volontà è quella di far crescere, nel cuore della nostra città, una vera casa
di accoglienza aperta a tutti gli aronesi con l'obbiettivo di dare un futuro più sereno
anche a chi non ha più una famiglia.
Il convenzionamento con la casa per non auto sufficienti di Gattico è, e sarà,
un'immediata risposta a chi vive, sia personalmente che per un proprio caro, il grande
problema e disagio della perdita dell'autonomia.
Vogliamo inoltre creare la possibilità di attivazione di un Centro Diurno Anziani,
convenzionato con l'ASL, presso la futura casa di riposo. Di cosa si tratta. Il Centro
diurno per Anziani non è altro che un servizio, offerto ad un costo davvero popolare, per
quelle famiglie che ospitano un anziano ma che hanno allo stesso tempo problemi
lavorativi. Sarà così possibile accompagnare, e lasciare per l'intero arco della
giornata, il proprio caro all'interno della Casa di Riposo insieme agli altri anziani e,
conclusi gli impegni di lavoro, riportarlo presso la propria famiglia per la notte o per
il fine settimana.
Proseguiremo inoltre il servizio di consegna dei pasti a domicilio che è nostra
intenzione potenziare, con la volontà, inoltre, di studiare la possibilità di
realizzazione di una piccola Mensa Sociale alla quale gli ultra sessantacinquenni potranno
recarsi per consumare un pasto caldo ed economico. Sarebbe questo un altro metodo di
collaborazione alla socializzazione dell'anziano con il vantaggio dell'incentivazione
all'uscita dal proprio domicilio; fatto di per se piccolo ma assai rilevante.
Ovviamente verranno sempre garantiti i servizi di assistenza a domicilio sempre in
collaborazione con l'ADI della ASL.
Verrà inoltre studiato un convenzionamento con la futura Casa di Riposo di Dormelletto
dove sarà possibile il ricovero di pazienti disabili.
La ristrutturazione di Casa Vanzina, con la realizzazione, da parte dell'ATC di Novara, di
alloggi per anziani meno abbienti, completerà un quadro di impegni concreti per la terza
età.
E' nostra intenzione inoltre, nell'arco del mandato, recuperare i fondi necessari alla
ristrutturazione dell'immobile delle ex-carceri che potrebbe divenire un ampliamento del
centro di incontro "Don Valli".
Rafforzeremo inoltre i servizi di trasporto degli anziani presso tutte le strutture di
pubblico interesse (centro incontro - cimitero - comune - ospedale - etc.)
In ultimo, ma non per questo meno importante, vogliamo realizzare un nuovo Asilo Nido per
soddisfare le richieste che attualmente non trovano disponibilità presso l'esistente
Asilo al massimo delle sue potenzialità. L'ubicazione di tale struttura vorremmo fosse
realizzata in una delle frazioni, recuperando immobili già di proprietà
dell'amministrazione cittadina. La creazione di tale struttura è un segnale importante
che l'Amministrazione vuole dare alle giovani coppie che sempre più spesso rinunciano ad
avere più di un figlio anche a causa della mancanza di servizi essenziali.
Ecco quindi come l'istituzione di molti servizi, da organizzare ed amministrare con
efficacia - efficienza ed economicità, renderà indispensabile la nascita di una
"struttura sovracomunale" capace di trasformare il servizio Socio Sanitario
locale in un vero Servizio garantito da professionalità, puntualità e, punto
fondamentale, umanità.
Per ciò che concerne le Politiche Giovanili diventa di primaria importanza la
volontà della Casa delle Libertà perseguire una politica improntata verso lo sviluppo
sociale, intellettuale e professionale dei giovani.
A tal fine è nostra intenzione attivare una delega specifica per le Politiche Giovanili
che sarà l'interlocutore istituzionale tra l'Universo Giovane e l'Ente Comune capace di
recepire e promuovere proposte e progetti all'interno della struttura politica ed
amministrativa municipale.
L'ipotesi della realizzazione di un centro autogestito, tanto cara a chi vorrebbe gestire
e controllare la totalità del tempo altrui, non trova nella Casa delle Libertà consenso
alcuno.
Per noi i giovani sono una risorsa e non un problema da gestire!
Con l'ausilio dell'Assessorato alle P.G. si troveranno risposte alle richieste ed istanze
che perverranno creando un percorso realmente sostenibile per una totale valorizzazione
del mondo giovanile.
Per quanto riguarda il settore dei Lavori Pubblici è innegabile che molto sia
stato realizzato ed altrettanto progettato. E' nostro quindi primario impegno concludere
ciò che è in fase di cantierazione e ciò che, complice la lentissima burocrazia, non
siamo stati in grado di realizzare pur avendo già avviato ed attivato tutti i
procedimenti necessari per la realizzazione.
Vogliamo qui di seguito riportare un chiaro elenco, non in ordine di importanza, di ciò
che riteniamo necessario per la nostra città.
La sicurezza della nostra città è stato un punto di grande impegno della
passata amministrazione ma che ha, proprio per la sua complessità, ancora ampissimi
margini di sviluppo e miglioramento. La qualità della vita e della vivibilità di Arona
dipende in modo indissolubile dal grado di sicurezza, sinonimo anche di civiltà, che
saremo capaci di dare alla nostra città.
I punti che ci vedranno maggiormente impegnati in questo campo saranno:
Il nostro territorio, stretto tra Lago e Collina, boschi e parchi, deve essere
in grado di esprimere una reale ed efficace organizzazione in tema di Protezione Civile. I
risultati ottenuti nel periodo dell'alluvione devono per noi essere un solo punto di
partenza, in tema di risposta e collaborazione con il cittadino, e non un punto di arrivo.
Per questi motivi riteniamo necessario dare un assetto serio, efficiente ed integrato con
la Pubblica Amministrazione Locale a questo vitale settore operativo.
La cultura è certamente un settore di grandissimo prestigio per il futuro della
nostra città.
Arona ha ottenuto in questo campo, negli ultimi quattro anni, una indubbia posizione di
riferimento per tutto il nostro territorio, Provincia e Regione, oltre che un punto di
interesse di carattere indubbiamente nazionale.
Saranno quindi assolutamente al centro della nostra attenzione tutte quelle attività e
progetti sin qui avviati, svolti e realizzati che hanno richiamato e richiamano nella
nostra città migliaia e migliaia di visitatori.
Riteniamo che la cultura sia un indiscutibile, e provato, veicolo di crescita della
qualità della vita e del tenore turistico di Arona.
La ricchezza del nostro Museo Archeologico
è una potenzialità importante per la crescita del turismo/culturale che vogliamo
assolutamente coltivare e rafforzare nella nostra città.
Gli importantissimi reperti, alcuni dei quali indissolubilmente legati al Parco dei
Lagoni, danno la grande opportunità di realizzazione di percorsi turistico/culturali di
grandissimo pregio scientifico ed ambientale.
Con l'obbiettivo di rendere sempre più forte questa istituzione museale il nostro impegno
sarà rivolto verso questi punti:
Verranno garantiti contributi e collaborazione a tutte quelle Associazioni Culturali operanti sul territorio che da tempo promuovono e lavorano per il bene e la crescita del valore culturale.
La valorizzazione della Rocca, dal punto di vista
delle iniziative culturali, sarà certamente un tavolo sul quale verrà svolto un attento
lavoro.
I "Concerti della Rocca" e l'illuminazione delle antiche mura sono stati un
primo elemento di valorizzazione di un luogo dalle caratteristiche uniche e meravigliose.
Oltre ad una ripresa delle serate musicali, altre dovranno essere le iniziative volte ad
uno "sfruttamento" intelligente di questo grande patrimonio, come ad esempio:
Nelle recenti passate Amministrazioni, l'argomento "Sport" , nella sua
accezione di "pratica sportiva", ha trovato, per scelta o per obbligo, scarso
riscontro: per l'ultima giunta di centro sinistra che ha governato la città è stata una
scelta, come da onesta ammissione in Consiglio Comunale dell' Assessore della "giunta
Barra";
l'uscente Amministrazione "Velati" invece è stata obbligata a dover dirottare
fondi ed energie verso le infrastrutture sportive, giunte, per passate colpe, ad uno stato
di pericolosa decadenza ed assolutamente bisognose di un immediato recupero.
L'Assessorato allo Sport della nuova Amministrazione da noi rappresentata dovrà seguire
fondamentalmente due diverse direttrici:
Infrastrutture
Compito primo sarà quello di portare a compimento l'opera già a buon punto di ristrutturazione del Palazzetto dello Sport. Sinergicamente con l'Assessorato ai Lavori Pubblici si porrà particolare attenzione alla disposizione logistica di spazi ed attrezzature all'interno della costruzione, così da poter incontrare il più possibile le richieste ed i fabbisogni che i fruitori di tale struttura richiedono.
E' nelle nostre intenzioni, poi, dar corso allo studio per la costruzione di una piscina pubblica coperta: si potrà valutare, nell'occasione, anche la possibilità di una progettazione intercomunale che possa da un lato sopperire alla mancanza di un simile impianto nel raggio di alcuni chilometri e dall'altro, visto appunto sia il carattere intercomunale sia la deficitaria situazione degli impianti in Piemonte, interessare la Regione con un cospicuo finanziamento in proposito.
Anche gli impianti dedicati al calcio avranno bisogno della massima attenzione: per il "Giovanni Di Domenico" di Via monte Zeda si porrà allo studio la realizzazione di un impianto di illuminazione che consentirà di tornare a poter usufruire dell'impianto per partite (magari anche di spicco) in notturna; il campo di Via Monte Nero, invece, avrà bisogno di una "revisione generale" che consentirà di poter sfruttare a pieno le possibilità che un "secondo campo" può offrire per lo svolgimento della attività giovanili, gli allenamenti, etc.
Sarà messa in progetto anche la possibilità di costruire un bocciodromo: ora che l'impianto privato di Mercurago ha chiuso i battenti i nostri "giovani di una volta" e gli appassionati di questo sport in genere hanno veramente difficoltà a reperire un campo per poter praticare questa attività.
Anche il cosiddetto "Palestrone" di piazza De Filippi necessita di
interventi urgenti: è una struttura molto sfruttata e centrale, comoda da raggiungere.
Occorrerà fare il punto della situazione per poi poter procedere agli interventi più
urgenti (infiltrazioni, fondo palestra da rifare, spogliatoi e illuminazione interna.)
Promozione della pratica sportiva.
La promozione della pratica sportiva in città potrà essere incrementata con un duplice intervento, l'uno a carattere di "manifestazione" sportiva più o meno risonante, l'altro di promozione pura e semplice in città.
L'eventuale organizzazione di manifestazioni a carattere nazionale saranno momento importante ma non determinante, auspicabile ma non indispensabile. Le eventuali proposte in tal senso verranno valutate alla luce sì del ritorno di immagine per la città e dell'apporto turistico che potranno offrire, ma anche dell'interesse e della "gratificazione" sportiva che esse potranno portare.
Maggiore attenzione si potrà porre, piuttosto, in quelle manifestazioni che direttamente potranno coinvolgere i nostri Atleti e le nostre Società, le quali potranno così promuovere loro stessi e la loro attività, creando interesse intorno alla disciplina praticata ed insegnata in città.
Una cura particolare sarà rivolta alla promozione dello sport in genere nella fascia di età scolare, organizzando, in sinergia con le Scuole e gli Istituti aronesi, momenti di incontro e di conoscenza delle realtà sportive che operano in città.
Società Sportive Cittadine
Gli sforzi ed i sacrifici che le Società Sportive, specialmente le più piccole, sopportano per amore dello Sport sono notevoli. Spesso buone idee ed ottimi progetti rimangono nei cassetti delle sedi solo perché, magari, non si è in grado di poterli materialmente o burocraticamente portare avanti. O spesso si abbandonano perché i fondi a disposizione non bastano nemmeno per poter dar inizio al progetto.
E' nostra intenzione dar vita ad un "Ufficio dello Sport" che sia il
punto di riferimento nell'Amministrazione Comunale per le Società Sportive Aronesi. Tale
Ufficio potrà avere, ad esempio, compiti di informazione circa finanziamenti in essere
sia a livello regionale che nazionale od europeo in tema di Sport, aiuto nel disbrigo
delle pratiche burocratiche inerenti gare o manifestazioni, ricezione di progetti,
iniziative, programmi che le Società cittadine avranno da proporre.
Lo stesso Ufficio dello Sport, potrà, di contro, essere anche punto d'appoggio delle
Società verso il pubblico: un cittadino od un turista o un villeggiante che vorranno
avere notizie e/o documentazione riguardo le discipline sportive praticate in città
potrà comodamente rivolgersi a questo Ufficio ed avrà immediatamente a sua disposizione
la panoramica più completa di quello che Arona può offrire.
In conclusione, con questo programma di massima gli obiettivi che l'Assessorato allo Sport della Casa delle Libertà si pone per il prossimo mandato amministrativo non sono né numerosi, né eclatanti, ma semplici e concreti: dare agli abitanti di Arona ed ai suoi visitatori la possibilità di vivere lo Sport in tutti gli aspetti possibili, come spettacolo o come pratica agonistica, a livello amatoriale o di semplice attività motoria, sempre e comunque allo scopo di aiutare a migliorare la nostra qualità di vita.
Lo sviluppo ordinato e programmato della Città è legato alla redazione di un
buon Piano Regolatore che programmi sia l'utilizzazione dei suoli, la viabilità e sia di
indirizzo alle scelte programmate di sviluppo sia nel campo residenziale che nei campi del
terziario avanzato nonché di un'adeguata razionalizzazione del territorio a fini
turistico-ricettivi.
L'attuale Piano Regolatore non è assolutamente adatto alle esigenze di una città come
Arona, città dalle spiccate valenze turistiche commerciali e residenziali.
Si dovrà innanzi tutto invertire la tendenza alla riduzione demografica oramai in atto da
anni dovuta sia alla mancanza di nuove costruzioni a prezzi abbordabili, alla
impossibilità (contemplata dall'attuale P.R.G.C.) di edificazione di case singole, e per
l'impossibilità di congrui ampliamenti delle case uni-famigliari esistenti al fine di
permettere lo sdoppiamento dei nuclei famigliari per la creazione di unità abitative
destinate ai giovani senza ulteriore spreco del territorio.
Si vuole prevedere la riduzione degli eccessivi sovraccarichi urbanistici imposti
dall'attuale piano che fanno lievitare i costi di costruzione (oltre ai costi imposti alla
collettività per il mantenimento di aree eccessivamente parcellizzate ed ad uso quasi
esclusivo delle costruzioni di cui costituiscono stretta pertinenza) recuperando aree a
standard in zone ove non necessitano e impedendo incassi di oneri altrimenti investiti in
infrastrutture pubbliche che si ritengono più necessarie in altre zone della Città,
secondo le previsioni programmatiche dei Lavori Pubblici.
Si vuole consentire possibilità edificatorie a carattere residenziale anche nelle
frazioni per promuoverne lo sviluppo e limitarne il progressivo spopolamento come hanno
insegnato i piccoli paesi limitrofi che negli scorsi anni in inversione di tendenza
rispetto alla nostra Città hanno avuto notevoli incrementi demografici.
Il centro storico del capoluogo deve essere recuperato sia ai fini abitativi, terziari che
al commercio sviluppando le strade di penetrazione per incrementare le attività non solo
lungo il Corso e il Lungolago.
La zona commerciale non deve essere congestionata dal traffico veicolare e si prevede la
creazione di parcheggi multipiano di testata (rampa Nautica e corso Repubblica) che non
obblighino gli utenti a lunghi percorsi pedonali.
Particolare attenzione deve essere riservata alle diverse forme di turismo con la
previsione di costruzione di alberghi fronte lago, il recupero di immobili esistenti sul
Colle di San Carlo destinati al turismo religioso e la creazione di strutture per il
turismo di passaggio.
Si prevede la rilocalizzazione degli spazi della Fiera e del Tredicino in zone più
periferiche anche ben servite dalla viabilità in modo da evitare l'intasamento della zona
centrale.
Si individuerà inoltre una zona non centrale ove inserire una struttura di servizi
terziari legati all'informatica e alle nuove tecnologie cercando di allontanare dal centro
banche, studi professionali e strutture di servizio.
E' intenzione prevedere una ridestinazione dell'area di Via Crosa (già di proprietà
comunale) e dell'area scalo e deposito delle Ferrovie dello Stato posta fra Via Milano e
Via 1° Maggio.
Inoltre dovrà essere utilizzata la possibilità, consentita dalle leggi, di variare
marginalmente il Piano Regolatore secondo le richieste e le reali esigenze dei cittadini
per avere in ogni momento uno strumento snello e sempre adatto a cogliere ogni
opportunità di interesse pubblico.
Si deve infine sviluppare la collaborazione con i comuni limitrofi per lo sviluppo di
infrastrutture come il polo ludico, sportivo e ricreativo, che hanno significato solo in
un contesto sovracomunale che possa convogliare utenze più significative delle sole
utenze locali, con il coinvolgimento sia di interessi privati che pubblici quali la
Regione Piemonte, lo Stato, il Coni ecc..
Si prevede l'attuazione dei Piani di Qualificazione Urbana (previsti dalla attuale
legislazione regionale) di iniziativa comunale che consentono, nel contesto di una
riqualificazione generale dei contesti urbani, la possibilità per gli operatori
commerciali di accedere a finanziamenti regionali per interventi di miglioramento delle
proprie attività nel rispetto delle previsioni indicate.
Oltre a quanto già accennato in tema di urbanistica e di lavori pubblici, particolare attenzione verrà riservata ai territori periferici, ma non per questo meno importanti, individuando nei seguenti punti le priorità da perseguire.
La difesa del territorio e dell'ambiente è, e sarà, una delle priorità
programmatiche della Casa delle libertà.
L'amministrazione uscente ha istituito, per la prima volta nel comune di Arona, l'Ufficio
Ambiente (con uno sportello aperto ai cittadini) per realizzare ed assicurare una efficace
azione di interventi e di prevenzione, che si intendono mantenere per promuovere lo
sviluppo, la rivitalizzazione ed il miglioramento della qualità della vita ed anche con
l'evidente funzionalità di integrare la città di Arona alle attività di turismo
naturalistico ed ambientale .
La raccolta differenziata, il regolamento del verde, dell'arredo urbano, del colore, degli
impianti elettromagnetici, il censimento del patrimonio arboreo comunale, la scelta di
aumentare le risorse economiche per la manutenzione del verde pubblico sono stati segnali
forti e significativi, che hanno testimoniato la ferma volontà dell'Amministrazione
uscente di voler porre rimedio ad un argomento degno di essere rivitalizzato perché da
sempre mal affrontato e mai pianificato.
In quest'ottica è nostra intenzione proseguire verso un ulteriore rafforzamento dell'Ufficio Ambiente mediante:
Con la volontà di valorizzare sempre più il patrimonio ambientale della nostra città, rendendolo sempre più usufruibile dagli aronesi e dai turisti, vogliamo stipulare una nuova convenzione con la amministrazione Borromeo per la gestione del parco della Rocca, convenzione che dovrà avere una durata almeno trentennale per garantire alla città un piano razionale di interventi di riqualificazione.
E' indubbiamente necessario inoltre lavorare ancor più sulla valorizzazione di:
Il bilancio comunale, in linea con una tendenza nazionale ormai consolidata, deve necessariamente soddisfare una sempre maggiore domanda qualitativa e quantitativa di servizi da parte dei cittadini, tenendo conto del costante incremento delle spese per il personale, per l'acquisto di beni e servizi e per l'esecuzione di lavori pubblici, mentre sul lato delle entrate non viene assicurato dal legislatore un uguale incremento.
A fronte di questo quadro problematico, si è riusciti, comunque, a contenere la pressione tributaria e tariffaria a carico dei cittadini/contribuenti. Le aliquote delle imposte e delle tasse comunali e le tariffe dei servizi sono fra le più contenute della zona.
Queste scelte sono state rese possibili grazie ad un attento lavoro di controllo della spesa per il funzionamento della macchina comunale e definendo un piano delle opere pubbliche secondo attente valutazioni di priorità.
Questa azione ha consentito, nonostante tutto, di mantenere un eccellente livello di qualità nei servizi erogati.
In estrema sintesi si può affermare che la spesa corrente del Comune (di cui, peraltro, una delle voci più onerose è sicuramente rappresentata dalla spesa per il personale) viene restituita, in buona parte, ai cittadini sotto forma di servizi e, inoltre, viene destinata, principalmente, per la manutenzione ordinaria della città, per garantire il buon funzionamento della macchina comunale, per pagare le rate di rimborso dei mutui, assunti per poter realizzare importanti opere pubbliche.
Riteniamo che questa sia la linea di azione che debba essere proseguita e consolidata anche dalla prossima Amministrazione comunale, con il preciso obiettivo di mantenere e migliorare l'attuale standard di servizi.
Per quanto riguarda la gestione del patrimonio comunale si è cercato di valorizzare i beni di maggior pregio ed utilità per la nostra comunità. Nello stesso tempo, sono stati alienati, invece, quei beni, che non svolgevano più alcuna funzione coerente con gli interessi generali, rappresentando, spesso, soltanto un costo per la collettività. In tal modo si è riusciti a reperire le indispensabili risorse per poter realizzare utili opere pubbliche.
Nell'ottica di un miglioramento generale della proposta turistica che la città
offre, si intenderà operare in maniera sinergica con le attività commerciali e ricettive
e con il comparto culturale, fornendo tutta una serie di informazioni al turista fruitore
di servizi e di proposte, che deve essere invogliato a fermarsi di più in città e,
soprattutto, a ritornarci.
Il turista non dovrà più rappresentare il problema "del dì di festa" ma
dovrà necessariamente essere portatore di ricchezza a beneficio della collettività
cittadina.
Riteniamo che il commercio e le attività produttive che sono strettamente legate al
turismo come ad esempio gli alberghi, i ristoranti ed i bar, siano da ritenersi per Arona
l'unica risorsa con la capacità di produrre del reddito: è per questo motivo che
intendiamo promuovere con la massima urgenza e con molta attenzione l'attività
commerciale e artigianale nel nostro territorio.
Da sempre siamo attenti alle piccole imprese perché siamo convinti che la forza di una
comunità sia la varietà di attività svolte al proprio interno; è solo in questo modo
che possiamo esser certi di tenere ben saldi principi di convivenza, solidarietà e di
radicamento al proprio territorio sapendolo sfruttare in modo equo e razionale traendo
dallo stesso il massimo delle risorse senza intaccarne il tessuto sociale ed economico che
caratterizza la forza di una comunità come quella di Arona.
In questa ottica va il nostro concetto di incentivazione delle attività produttive e del
commercio, sia che esso sia rivolto verso i residenti che verso il turismo.
A tale scopo, le proposte concrete si possono sintetizzare come segue :
Promozione turistica
Notizie e informazioni
Collaborazioni
Sportello Unico
I servizi offerti dallo sportello "COMMERCIO ED ATTIVITA' PRODUTTIVE" dovranno essere divulgati con più mezzi:
Incentivi per nuove attività
Decentramento
Trasporto pubblico
Riteniamo sia assolutamente importante che il cittadino residente, l'operatore
commerciale, il libero professionista che vive la nostra città e che usufruisce dei
nostri servizi abbia, in modo efficiente ed efficace, possibilità di essere facilmente e
costantemente informato circa l'attività amministrativa della Città di Arona.
E' così nostra intenzione riattivare la stampa e la divulgazione di un "Giornalino
del Comune" .
Vorremmo così attivare un nuovo servizio capace di informare l'utenza circa: