BOSSI: "DEL PDL NON MI FREGA NIENTE"
MILANO - "Noi non abbiamo bisogno di nessuno":
così il leader della lega Nord Umberto Bossi ha replicato alle dichiarazioni
di ieri di Silvio Berlusconi secondo cui chi non aderirà al nuovo Popolo della
Libertà resterà isolato. A margine di un incontro in Regione Lombardia, Bossi ha
detto che del nuovo partito "non mi frega niente". "Non dobbiamo entrare a tutti
i costi nelle cose di Berlusconi - ha detto -. I voti li abbiamo, non ci frega".
Secondo Bossi, "quando Berlusconi dice che saremo isolati si sbaglia. Da noi ci
sono molti che dicono 'speriamo'. I voti li abbiamo, non ci frega". "La Lega
Nord non ha paura di restare isolata - ha aggiunto Bossi -. I voti li pigliamo
ugualmente". Il leader della Lega Nord non ha nascosto il fastidio per le parole
dette ieri da Berlusconi. Il suo partito non ha alcuna intenzione di entrare
nella nuova formazione: "La base non entra", ha spiegato Bossi. E certamente
forzare la mano con dichiarazioni forti non servirà. "Certe cose non vanno dette
- ha spiegato - o gli altri prendono le distanze". Anzi, secondo Bossi, "se uno
inizia a dire quelle robe lì, gli altri fanno l'accordo fra di loro". "Non fai
una legge elettorale che brucia la Lega..." ha detto Bossi aggiungendo subito
però di essere "sicuro che il Nord otterrà la libertà". "Noi - ha concluso - non
abbiamo bisogno di nessuno". 
SE VA MALE FAREMO LOTTA LIBERAZIONE "Se va male faremo la lotta di liberazione, davvero": Umberto Bossi, oggi a Milano, ha rilanciato la battaglia del suo partito per la "libertà" del Nord. "Siamo nati per la libertà - ha detto - e in qualche modo troveremo la strada per arrivarci o con le buone o con le cattive". "Onestamente", secondo Bossi "finché c'é Berlusconi c'é una speranza" di riuscire a raggiungerla democraticamente. "E' meglio che Berlusconi ci sia - ha aggiunto - però non può obbligare gli altri" ad entrare nel suo nuovo partito. "Se prende la via di obbligare gli altri - ha aggiunto - la Lega non entra, la base della Lega non entra. Certe cose non vanno dette, se no gli altri prendono le distanze e va a finire che si mettono d'accordo fra di loro. E' meglio non sparare su tutto".
RIFORME? NON MI FIDO DI NESSUNO, NEANCHE DI VELTRONI "Non mi fido di nessuno, solo dei miei uomini e della certezza che il Nord si libererà in un modo o nell'altro". Così ha detto Umberto Bossi, il leader del Carroccio, parlando degli incontri che Walter Veltroni ha avuto con esponenti dei diversi partiti, come Silvio Berlusconi. "Si son detti un po' di cose - ha osservato Bossi - ma è più importante l'incontro con Maroni". Certamente "non c'é bisogno del sindaco di Roma per liberare il Nord. La bandiera della Padania sventolerà".