COSSIGA, ARRESTATO CAPO DEL CONTROSPIONAGGIO SISMI
ROMA - Questa mattina sono stati arrestati il capo e alcuni agenti del controspionaggio del Sismi su mandato della magistratura milanese. Si tratta di Marco Mancini, capo della prima divisione del Sismi, arrestato all' alba nell' ambito dell' inchiesta della procura di Milano sul sequestro dell' imam Abu Omar, avvenuto nel 2003. Lo rende noto l'ex capo dello Stato Francesco Cossiga, che commenta sarcasticamente che questo è un aiuto a Osama Bin Laden. Mancini è stato arrestato all' alba nell' ambito, secondo quanto appreso, dell' inchiesta della procura di Milano sul sequestro dell' imam Abu Omar, avvenuto nel 2003. Cossiga: "Con l'arresto avvenuto all'alba da parte di unità della polizia giudiziaria della Polizia di Stato e dell'Arma dei Carabinieri su mandato della magistratura milanese del capo e di alcuni elementi operativi del Controspionaggio del Sismi, cui si devono alcune delle più brillanti operazioni all'interno ed all'estero del nostro servizio, tra le quali le liberazioni dei nostri ostaggi in Iraq - afferma infatti Cossiga - il sostituto Spataro e l'intera Procura della Repubblica di Milano hanno dato un fondamentale contributo alla lotta internazionale contro il terrorismo, contributo che toccherà l'apice con il richiesto arresto di una squadra antiterrorismo della Cia. Per alcuni invece, si attende oggi un messaggio di Osama Bin Laden di vive congratulazioni e di ringraziamento per il prezioso aiuto alla Jidah islamica". Su questi arresti, Cossiga ha presentato un'interpellanza.