ISLAM, VIGNETTA DI MAOMETTO ALL'INFERNO SU 'STUDI CATTOLICI'
CITTA' DEL VATICANO - Una vignetta satirica pubblicata da "Studi Cattolici" spedisce Maometto dritto dritto all'Inferno. "Ho inaugurato la serie delle vignette politicamente scorrette, ma ogni tanto una vignetta politicamente scorretta fa bene" afferma il direttore Cesare Cavalleri, membro dell'Opus Dei che aggiunge: "si tratta solo della raffigurazione di un passo tratto dalla Divina Commedia, dal canto XXIII".
L'illustrazione satirica firmata da Guido Clericetti mostra Dante e Virgilio sull'orlo di un girone lambito dalle fiamme, mentre tutt'attorno a loro svolazzano diavoli armati di forcone. "Quello là diviso a metà dalla testa alle chiappe non è Maometto?" chiede il Sommo Poeta alla sua guida. Risposta: "Si, ed è diviso perché ha portato la divisione nella società. Mentre invece quella là con le brache calate è la politica italiana riguardo all'Islam". A chi chiede a Cavalleri se non abbia il timore di provocare il mondo islamico, dopo l'incendio delle ormai famigerate 'vignette satiriche' danesi, risponde: "Spero solo che l'aver pubblicato questo disegno non produca attentati, perché se ciò avvenisse confermerebbe solo le posizioni idiote" dell'islam radicale.
"Comunque Maometto all'inferno ce l'ha mandato Dante, uno dei più grandi poeti italiani" aggiunge il direttore. Proprio nei giorni scorsi il ministro dell'Interno, Giuseppe Pisanu, ha rivelato che è stato sventato un attentato contro il duomo di Bologna in cui è ospitato un celebre affresco datato 1415 di Giovanni da Modena che mostra proprio Maometto tra le fiamme dell'inferno. I fondamentalisti considerano la raffigurazione di Maometto all'inferno una blasfemia.
ROMA, 15 apr - "Che posso dire... la madre dei cretini è sempre incinta". Roberto Piccardo, segretario dell'Unione delle comunità islamiche italiane, commenta così la decisione della rivista 'Studi cattolici' di pubblicare una vignetta che raffigura Maometto all'inferno, con un fumetto molto duro nei confronti di Maometto, accusato di aver diviso la società, e un attacco alla politica italiana sull'islam, raffigurata con "le brache calate". "Con tutto lo sforzo che è stato fatto -commenta Picardo- da parti consistenti e maggioritarie del mondo cristiano e musulmano per il dialogo interreligioso, purtroppo ci sono sempre minoranze che accendono fuochi e lanciano provocazioni. Speriamo solo che si tratti di una fiammella che non cade da nessuna parte".
PER SAPERNE DI PIU'... QUI UNA BELLA SCHEDA DI GIORDANO BERTI SU "DANTE E L'ISLAM" (Pdf 323 Kb)